Domenica 2 marzo 2025 – Buca delle fate di Compignano

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Partecipanti: Barneschi Emiliano, Formigli Fabiano, Laveglia Marco, Turacchi Maurizio, Zuccherini Nicola.
Partenza comoda da Pistoia alle 8:30, pausa veloce alla pasticceria Buralli a Lucca e dopo si parte in direzione del paese di Compignano che ha una bellissima visione sul lago di Massaciuccoli.
Il parcheggio utilizzato nei precedenti anni per la grotta non é più utile perché é presente un divieto di sosta nel mezzo del bosco. Parcheggiamo quindi lungo strada che permette il posto per 2/3 macchine.
L’attrezzatura da noi portata é la seguente:

  • corda da 25 m
  • corda da 50 m
  • corda da 40 m
  • trapano
  • spit e multimonti

Dopo esserci cambiati si va alla ricerca della grotta: la geolocalizzazione é praticamente perfetta e l’avvicinamento é di circa 5 minuti.
Alle 10:40 siamo pronti per entrare: all’inizio c’é subito un pozzo di qualche metro dove Nicola é costretto a usare il trapano per mettere due multimonti per l’armo, che ci permette di fare un tiro unico senza frazionamenti.
Nella stanza iniziale si trova una piccola fessura dove metto una corda sull’armo naturale, subito c’é un saltino di qualche metro (probabilmente si poteva anche fare senza ma nel dubbio sempre essere più in sicurezza).
Si trova subito un masso con due spit che servono per avvicinarsi al pozzo a 2 metri di distanza (gli spit si trovano proprio sopra sulla parete in alto). Si trovano 4 spit e 2 fix. Dopo vari tentativi riesco a trovare 2 spit decenti in quanto uno troppo alto e l’altro troppo sporco. Dopo aver armato, mando avanti Emiliano per controllare l’armo e scendere per primo il pozzo, un bel pozzo da 35m con un unico tiro. A qualche metro da terra c’é la possibilità di mettere uno spit ma la corda non tocca mai la roccia quindi decidiamo di non mettere nessun deviatore.
In fondo si trova un altro pozzo di qualche metro. Si consiglia a chi andrà la prossima volta di portarsi un trapano in quanto c’é uno spit e un fix ma quest’ ultimo gira a vuoto – abbiamo provveduto a un sistema di corde per creare un secondo armo naturale. Nicola e Fabiano tornano alla macchina in quanto é già tardi. Noi proseguiamo e arriviamo a questo doppio salone collegato da una strettoia. Gli ambienti sono molto belli, le pareti sono molto bagnate ma tutto sommato non gocciola molto e ci permette di fare un pranzetto veloce e risalire.
Solo nell’uscire ci accorgiamo che la prima stanza aveva una grossa varietà di animali, con un pipistrello, salamandre e molti grilli talpa.
Alle 17:40 siamo tutti fuori. Troppo tardi per la buca di Chiatri, sarà per la prossima volta.

Link utili:

https://www.openspeleo.org/openspeleo/caves-view-79.html

https://www.speleotoscana.it/scheda-catastale/?id=400

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